Essere spontanei

 
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“Una regina andò nel suo giardino e trovò alcuni alberi e delle pianticelle morenti, mentre alcuni fiori erano appassiti. Cominciò a chiedere ad alcune piante le ragioni di questo stato. La quercia disse che stava morendo perché non poteva essere alta come il pino. 
Osservando il pino, il re lo trovò sofferente perché non poteva portare grappoli come la vite.  La vite stava morendo perché non poteva fiorire come una rosa. Infine trovò una pianta, il Lilium, fresco e fiorente come sempre.
Alla domanda della regina, la pianta rispose: “Mi è sembrato scontato che quando tu mi hai piantato, volevi un lilium. Se tu avessi desiderato una quercia, un pino, una vite o una rosa, avresti piantato quelle.
Allora ho pensato: visto che non posso essere altro che ciò che sono, cercherò di manifestarmi al meglio di me stesso”.

Meditation

Pezzo meditativo del miglior Oliver Shanty & friends, gruppo musicale che ha ha accompagnato le pratiche yoga della mia generazione, cullata dalle loro ispiranti melodie. Propongo questo piccolo break come spunto di riflessione sulla bellezza eloquente della Natura.

Shradda, il potere della fede

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Dedico queste parole a tutti coloro che nel più profondo del loro Cuore sanno e sentono che la morte è un velo illusorio. Momentaneamente ci impedisce di vedere i nostri cari che vivono nelle dimensioni sottili interiori, immersi nella luce e nella pace dell’anima.
Sento che l’essenza di ciò che leggerete sono le parole che mia figlia Laura mi direbbe ora, conoscendo il suo cuore. Con Lauretta ho condiviso lo Yoga, l’India, la conoscenza di Maestri spirituali ed insegnanti di yoga di alto livello. La sua consapevolezza era e rimane molto profonda. Così come l’esempio di Shraddha (fede irremovibile) e Vairagya (distacco) che fino al suo ultimo respiro mi ha donato.
In questo scenario terreno abbiamo recitato le parti di genitore e figlia. Quando il dramma terreno si concluderà per entrambi, ci si ritroverà di nuovo assieme attratti da quell’amore divino (Bhakti) che lo yoga, giorno dopo giorno, ha silenziosamente costruito nelle nostra anime. Jay Guru Lauradevi, amar gurubajni.
“La morte non è niente. Sono solamente passata dall’altra parte: è come fossi nascosta nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altra lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace”.

Migliorare sè stessi

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Le persone che danno fastidio

Al di là di quanto ci consideriamo spirituali, alcune persone ci danno veramente un gran fastidio! Abbiamo tutti delle persone nelle nostre vite che ci danno sui nervi, ci infastidiscono, o che ci rendono reattivi.

Ma la verità è che queste persone sono qui per aiutarci a crescere. Cosa succederebbe se bussassero alla vostra porta e dicessero: “Hey, sono stato mandato qui come messaggero per ricordarti di affrontare la tua rabbia, la tua impazienza, la tua intolleranza, ecc. Farò qualcosa che ti manderà in bestia in modo da offrirti l’opportunità di scegliere”

Tutte quelle persone che ci danno fastidio ci stanno soltanto mostrando cosa possiamo migliorare di noi stessi.

Fonte: Kabbalah Centre Italy

Benefici delle pratiche yoga

 

 

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Per festeggiare il centesimo post finora pubblicato vi propongo questo interessante articolo sui benefici delle pratiche yoga, monitorate da alcuni dei più noti ricercatori genetici dell’università di Oslo. Leggete cosa  è scaturito da questo studio e…cosa aspettate a prendere il tappetino e cominciare subito la vostra pratica?

“Quanti e quali i vantaggi offerti dal praticare lo yoga? Molti, e i piu diversi, hanno ormai accertato numerosi studi scientifici. Si va dal semplice armonizzare il proprio corpo a piu noti benefici sulla mente e la salute dell’organismo, compreso il rafforzamento del sistema immunitario. Ma, oltre a questo, un nuovo studio ha suggerito che la millenaria pratica possa avere addirittura effetti sull’espressione genica, andando a produrre mutazioni interne.

I ricercatori dell’Universita di Oslo (Norvegia), coordinati dal dottor Fahri Saatcioglu, hanno condotto uno studio pubblicato su PLoS One in cui si suggerisce che gli effetti gia segnalati in precedenza circa le pratiche yoga hanno una componente fisiologica integrante a livello molecolare. Questa azione a livello molecolare viene avviata immediatamente durante la pratica, e puo costituire la base per stabili e salutari effetti a lungo termine.

Il professor Saatcioglu, insieme ai colleghi Su Qu, Solveig Mjelstad Olafsrud e Leonardo A. Meza-Zepeda, hanno coinvolto dieci soggetti adulti che hanno partecipato a un ritiro di una settimana in Germania, in cui hanno praticato lo yoga e altre attività. Durante le sessioni, i ricercatori hanno monitorato i cambiamenti che avvenivano nei partecipanti, scoprendo che quella sensazione di lucidità e benessere provata dagli yogi altri non era che la modifica nell’espressione di ben 111 geni che era avvenuta durante la pratica.

La settimana di ritiro, per i partecipanti, si e svolta nel seguente modo: i primi due giorni hanno praticato per 2 ore gli esercizi yoga comprensivi di posture, esercizi di respirazione e meditazione. I giorni seguenti si sono dedicati a passeggiate nella Natura e all’ascolto di musica jazz o classica. Sia prima che dopo le quattro sessioni di esperimenti, i ricercatori hanno prelevato dei campioni di sangue dai partecipanti, che sono stati analizzati al fine di valutare l’attività del sistema immunitario per mezzo delle cellule mononucleate.

Le analisi condotte sull’attività di queste cellule – che svolgono un ruolo chiave nell’attività del sistema immunitario – hanno permesso di scoprire che quando i volontari si erano dedicati alle passeggiate nella Natura e all’ascolto della musica si verificava un mutamento nell’espressione genica in 38 di queste cellule circolanti.

Quando invece si erano dedicati alla pratica dello yoga, queste mutazioni nell’espressione genica avvenivano in 111 cellule mononucleate. Entrambe le pratiche hanno influito sulle modifiche di 14 geni in comune. Per cui se ne deduce che «i due regimi, in qualche misura, influenzano i processi biologici simili», scrivono i ricercatori.

Tuttavia, la pratica dello yoga ha avuto un impatto significativamente maggiore, rispetto alle altre due attività. Questo suggerisce che, sebbene le camminate nella Natura e l’ascolto di un certo tipo di musica possano essere benefiche per la salute e a livello molecolare, la pratica dello yoga le supera comunque, offrendo un effettivo maggiore beneficio”.

Fonte: http://www.lastampa.it/…/lo-yoga-produce-benefici-mutamenti…/pagina.html‎