Lo spazio all’interno del nostro Cuore

155291_372120376195586_261998378_n[1]

“Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancora una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi consideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza”.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose”. “Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti”.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita, c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico! “.

Fonte :www.scuoladimeditazione.eu

Questo significativo post indica come a volte perdiamo la prospettiva delle nostre priorità, dando precedenza a cose che troppo spesso soffocano la nostra esistenza e ci rubano la poesia degli “attimi divini” e la “rugiada delle piccole cose”. C’è sempre spazio all’interno del nostro Cuore per ospitare chi ne ha bisogno o per dare del tempo a chi tempo non ne può più avere. Facciamo spazio all’interno della nostra anima svuotandola di tante futilità. Scopriremo allora tanto spazio che neanche riuscivamo ad immaginare. Per tutti. Scrivetemi la vostra esperienza: mi sarà d’ispirazione. Grazie.

La voce del del Cuore

images[11]
“Un giorno un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: – Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?- Gridano perchè perdono la calma – rispose uno di loro. – Ma perchè gridano se la persona a cui si rivolgono è vicina a loro?- disse nuovamente il pensatore. … – Gridano perchè desiderano che l’altra persona li ascolti – replicò un altro discepolo. Il maestro tornò a domandare: -Allora non è possibile parlargli a voce bassa? – Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora il maestro esclamò : – Voi sapete perchè si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per farsi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono, tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. Perchè? Perchè i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. E quando l’amore è più intenso non è nemmeno necessario sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono e si comprendono. E’ questo che accade quando due persone si amano: si avvicinano.-
Infine il pensatore concluse dicendo:  Quando voi discutete con qualcuno, non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perchè arriverà un giorno in cui la distanza sarà troppa…”

L’esperienza dei mondi interni

302935_10200640952540527_1108298266_n[1]

A chi non è capitato sin dalle prime esperienze meditative di sciogliersi, sia pur per brevi istanti, nelle profondità oceaniche della propria anima? Sono momenti che porteremo incisi nel cuore per sempre e risuoneranno come un’eco quando attraverseremo i deserti di questa esistenza. Ascoltate questa voce, seguitela, dategli spazio, perché grazie ai vostri sforzi sinceri nelle pratiche dello yoga vi porterà all’incontro con il Grande Oceano. Raccontate le vostre preziose esperienze.

Rendersi più leggeri di una piuma

936814_462647590476197_1920325428_n[1]

Per varcare le porte interiori tramite il pranayama e la meditazione bisogna rendersi sottili, leggeri e spogli da tanti orpelli inutili. Altrimenti i “guardiani” che sono situati all’entrata del nostro tempio interiore ci sbarreranno la strada, impedendoci di entrare. Per qualsiasi cosa c’è sempre il prezzo del “biglietto” di entrata: se il cuore non viene reso più leggero di una piuma ma viene appesantito con mille desideri e paure, ci sarà impossibile avere esperienza delle realtà interne. E saremo noi stessi a precludere la nostra entrata.

Le tre qualità di un discepolo

Questo post invita a riflettere sulle qualità interiori che ogni praticante ha bisogno di sviluppare lungo il suo percorso. Queste qualità rappresentano l’ossatura dei studenti e degli insegnanti di yoga, senza le quali ogni pratica diventa vuota e priva di significato. Commentate!