A mia figlia Laura

Radhe

Rieccomi a pensare a te Radharani, come il nostro Guruj ti aveva chiamato scorgendo in te, con la sua preveggenza, le tue ricche potenzialità. Voglio ricordarti come realmente sei, buona, semplice, leale e amata da tutti. Chi ti ha conosciuto, veramente, ha potuto condividere con te gli aneliti più reconditi del tuo giovane Cuore, troppo sensibile per la giungla di questo mondo, dove bisogna essere scaltri come i cobra per non cadere vittima delle sue miserie. Chi non ti ha voluto conoscere, pur avendone avuta l’opportunità, ha perso per sempre la gioia di godere del profumo di un raro fiore colorato che protendeva i suoi petali verso il Cielo, sorridendo…

Non ho mai avuto assistenti nel mio lavoro dello yoga e, forse, mai li avrò: solo TU eri capace di capire con uno sguardo fugace ciò che andava fatto nelle correzioni ascoltando, imparando velocemente e mettendo in pratica con una abilità che mi lasciava pensoso e al tempo stesso orgoglioso di te.

Ora in questa sera del sei febbraio voglio ricordare a tutti coloro che ti hanno conosciuto, quanto la tua giovane vita ha inciso profondamente tracce indelebili nelle nostre anime, troppo profonde e nitide per essere cancellate dalle incurie del tempo. Davanti a ogni sfida ci rincuoravamo entrambi con “Forza e Onore”, scandendolo chiaramente e guardandoci dritti negli occhi, come due soldati prima della battaglia.

Si Radharanij, FORZA: per avere quel virya indispensabile per superare ogni ostacolo che la Vita ci mette davanti. E ONORE, per passare attraverso ogni sfida con la dignità e la saldezza d’animo di chi non cede nel più profondo della sua Anima davanti a nulla, perché sa chiaramente che la sua vera origine è divina ed immortale. In questa sera di febbraio rimani ancora una volta, come sempre, vestita della tua Luce più fulgida nel giardino del nostro Cuore. Un saluto dai tuoi gurubai: ricordati sempre di noi, ovunque tu sia…

 

Quarantatré semi da far germogliare

 

semi

Stasera vi lascio con 43 pensieri-seme da piantare nel suolo fertile della nostra coscienza. Innaffiate questi semi, riscaldateli al Sole della consapevolezza e condivideteli con chi vive vicino a voi. Diverranno querce secolari sotto i cui rami rifugiarsi dalla calura estiva, o ripararsi da un acquazzone improvviso. Le idee di Luce sono il cibo per l’anima di ogni essere vivente.

1) Ciò che conta non è dove ci troviamo, ma la direzione in cui stiamo andando.

2) Una buona idea che non viene messa in pratica serve a ben poco.

3) La resistenza al cambiamento è tanto più forte quanto più il cambiamento è necessario.

4) Non puoi cambiare le persone. Ma puoi guidarle e ispirarle.

5) La tua crescita inizia laddove finisce la tua zona-comfort.

6) Quanto ti preoccupi stai soltando usando la tua immaginazione per creare cose che non vuoi che accadano.

7) Come tu vedi e valuti le cose e’ la tua realta’.

8) Molte delle cose di cui ti preoccupi non accadranno mai.

9) Non possiamo sempre controllare tutto, ma possiamo decidere come reagire a cio’ che e’ al di fuori del nostro controllo.

10) Più ti lamenti, meno realizzi.

11) Rimandare non ti aiutera’ a raggiungere i tuoi obiettivi.

12) Provare e fallire e’ molto più importante che non provarci affatto.

13) Non puoi cambiare cio’ che ti rifiuti di affrontare.

14) Se continui a fare cio’ che stai facendo, continuerai ad ottenere cio’ che stai ottenendo.

15) Più a fondo ti impegnerai, più opportunità avrai.

16) La gentilezza e’ l’arma con cui puoi cambiare il mondo.

17) Essere felice e avere successo sono due cose completamente diverse.

18) Essere felice e’ un tuo diritto. Ma sta soltanto a te esercitare questo diritto.

19) Troverai sempre qualcuno più bravo di te.

20) E’ una tua scelta. Se la tua vita non ti piace, puoi inizare a cambiarla modificando le tue scelte e le tue abitudini.

21) Non importa quanto tu sia intelligente: farai comunque degli errori.

22) Meno cose hai, più le apprezzi.

23) Andare di fretta non ti aiutera’ a fare le cose in modo migliore.

24) Urlare peggiora sempre la situazione.

25) Continuare a odiare qualcuno fara’ male per primo a te.

26) Se non sei felice da single, non lo sarai nemmeno in coppia. Crea la tua felicita’ prima di condividerla con un’altra persona.

27) Dire di no al momento giusto, ti dara’ la possibilita’ di dire di si’ alle giuste opportunita’.

28) O affronti le tue paure oppure saranno loro a presentarsi quando meno lo desideri.

29) Nella vita ricevi cio’ che dai.

30) Prima o poi muoriamo tutti. Utilizza al meglio il tempo a tua disposizione.

31) Non sei in competizione con nessuno. Puoi soltanto migliorare te stesso.

32) Cercare di apparire una persona diversa da quella che sei, significa sprecare i tuoi talenti e le tue capacita’.

33) Il fallimento non e’ la prova della tua incapacita’, ma un passo fondamentale per il successo.

34) Non ottenere cio’ che vuoi a volte e’ uno straordinario colpo di fortuna.

35) Qui e ora e’ cio’ che conta in questo istante.

36) Ogni sconfitta e’ una lezione di cui puoi fare tesoro per il futuro.

37) Ogni giorno il sole sorge di nuovo e la vita va avanti.

38) Non saprai mai quanto sei forte fino a quando essere forte non sara’ la tua unica possibilita’.

39) Un giorno lontano rimpiangerai più le cose che non hai fatto piuttosto che quelle che hai fatto.

40) Ogni persona che incontri lungo il cammino della vita ha qualcosa di straordinario da offrire.

41) Ogni persona, esattamente come te, desidera amare ed essere amata.

42) Regalare un sorriso al prossimo puo’ illuminargli la giornata.

43) La vita e’ breve. Se c’e’ mai stato un momento giusto per inseguire le tue passioni e fare la differenza, quel momento e’ adesso.

Albert Einstein: lettera alla figlia Lieserl

Einstein

Questa toccante lettera di Albert Einstein a sua figlia Lieserl, ricorda le parole dell’apostolo Paolo nell‘Inno alla Carità. Geniale ricercatore per le sue intuizioni sullo spazio-tempo, in età matura ha scritto delle parole commoventi per sua figlia che fanno pensare ai bhakta yogi dell’antica India. Il bhakta yogin ama e basta. È un sentimento molto più totale dell’amore per le cose e le persone terrene. Egli sente che tutto l’Universo obbedisce all’Amore. Associa gli eventi quotidiani alla presenza del Divino e Lo ricorda in tutti i suoi gesti. Il suo è un sentire totale che si innalza al completo sacrificio di sé, al completo e fiducioso affidamento all’Amore Universale. Vi lascio alla musicale poesia del suo cuore.

“Quando proposi la teoria della relatività, pochissimi mi capirono,
e anche quello che rivelerò a te ora,
perché tu lo trasmetta all’umanità,
si scontrerà con l’incomprensione e i pregiudizi del mondo.
Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per
tutto il tempo necessario, anni, decenni,
fino a quando la società sarà progredita abbastanza
per accettare quel che ti spiego qui di seguito.

Vi è una forza estremamente potente per la quale
la Scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.
È una forza che comprende e gestisce tutte le altre,
ed è anche dietro qualsiasi fenomeno
che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi.
Questa forza universale è l’Amore.

Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile
e potente delle forze.
L’amore è Luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve.
L’amore è Gravità, perché fa in modo
che alcune persone si sentano attratte da altre.
L’amore è Potenza, perché moltiplica
il meglio che è in noi, e permette che l’umanità
non si estingua nel suo cieco egoismo.

L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore.
Questa forza spiega il tutto e
dà un senso maiuscolo alla vita.
Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,
forse perché l’amore ci fa paura,
visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo
non ha imparato a manovrare a suo piacimento.

Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice
sostituzione nella mia più celebre equazione.
Se invece di E = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo
può essere ottenuta attraverso
l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato,
giungeremo alla conclusione che l’amore è
la forza più potente che esista, perché non ha limiti.

Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo
delle altre forze dell’universo,
che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento
di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,
se vogliamo trovare un significato alla vita,
se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,
l’amore è l’unica e l’ultima risposta.

Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore,
un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio,
l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.
Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.
Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara,
vedremo come l’amore vince tutto,
trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.

Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere
ciò che contiene il mio cuore,
che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.
Forse è troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo è relativo,
ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all’ultima risposta.

Tuo padre, Albert Einstein.”

Album dell’India

 

Immagini dall’India. Immagini di una terra senza età, la sacra terra di Bharata, dove Kala, il tempo, sembra essersi fermato in una realtà impalbabile, sottile, magica. Templi, fiumi, animali, gli occhi dei bambini, l’odore pungente delle spezie, i canti all’alba dei mantra da parte dei brahmana, i mille colori dei vestiti femminili, il silenzio ovattato della campagna bengalese dove Surya (il sole) all’alba si leva glorioso.

Profumi d’incenso in ogni dove e profumo di Prashadam, il cibo sacro offerto nei templi e negli ashram alla Divinità, gli scherzi ilari dei bimbi che ti fermano per giocare con te chiedendoti – Da dove vieni? –  Suoni di sitar, harmonium, dolack, mridanga, kartalas, le voci vibranti preghiere, che ti afferrano l’anima e  formano insieme una sinfonia senza età e quasi sovrannaturale, che innalza il tuo Cuore liberandolo dalle strette mondane…

Sembra di entrare nel mondo dei Gandharva, e di percepire cose al di sopra dell’esperienza razionale. Questo e molto di più è l’India. Spero di farvene perdutamente innamorare, cosi che anche voi possiate vedere quegli spettacoli dipinti dalla mano di Dio con tanta rara maestria.

Il mio è stato “un flusso di pensieri in libertà”, come ama ripetermi sovente la mia maestra di scrittura Luisa Carrada, ma è proprio grazie a questo flusso di liberi pensieri del Cuore che, come il fumo dell’incenso, le mie parole potranno salire in alto raccontando la storia di un paese senza età: l’India.

 

 

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