Sirsasana con Lois Steinberg

Sirsasana è considerata da B.K.S.Iyengar il re degli asana, per gli infiniti effetti positivi che diffonde nel corpo e nella mente. Non a caso il Maestro tutt’ora la esegue ogni mattina  per trenta minuti come fondamento delle sue pratiche di asana. Un principiante che inizia lo studio di Sirsasana deve, al contrario, cominciare con una blanda pratica dove cura principalmente i corretti allineamenti e la giusta esecuzione. Questo è al momento il suo lavoro.

Molto meglio un corretto e saldo minuto ben eseguito, che cinque minuti traballanti  svolti sbuffando e col viso contratto! La qualità di leggerezza e stabilità del sattwa va coltivata anche con pochi secondi: saranno le solide fondamenta future per un corretta ricerca dei tempi di permanenza più lunghi. Ricordatelo sempre.

Osservate attentamente il video di Lois Steinberg, senior americana di provata esperienza. Sarà un ripasso di tutti le accortezze donatevi dai vostri insegnanti. Non dimenticate di fare, subito dopo, un buon recupero in Adho Mukha Virasana e in Sarvangasana per riequilibrare i profondi effetti dell’asana sigillandoli nel sistema nervoso. Buon Sirsasana e…commentate con la vostra esperienza!

Il peso delle patate

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Un giorno un saggio diede al suo discepolo un sacco vuoto e un cesto di patate. “Pensa a tutte le persone che hanno fatto o detto qualcosa contro di te recentemente, specialmente quelle che non riesci a perdonare. Per ciascuna, scrivi il nome su una patata e mettila nel sacco”. Il discepolo pensò ad alcune persone e rapidamente il suo sacco si riempì di patate. “Porta con te il sacco, dovunque vai, per una settimana” disse il saggio. “Poi ne parleremo”.

Inizialmente il discepolo non pensò alla cosa. Portare il sacco non era particolarmente gravoso. Ma dopo un pò, divenne sempre più un gravoso fardello. Sembrava che fosse sempre più faticoso portarlo, anche se il suo peso rimaneva invariato. Dopo qualche giorno, il sacco cominciò a puzzare. Le patate marce emettevano un odore acre. Non solo era faticoso portarlo, ma oltretutto anche sgradevole.

Finalmente la settimana terminò. Il saggio domandò al discepolo: “Nessuna riflessione sulla cosa?”. “Sì Maestro” rispose il discepolo. “Quando siamo incapaci di perdonare gli altri, portiamo sempre con noi emozioni negative, proprio come queste patate. Questa negatività diventa un fardello per noi e, dopo un pò, peggiora.”

“Sì, questo è esattamente quello che accade quando si coltiva il rancore. Allora, come possiamo alleviare questo fardello? Dobbiamo sforzarci di perdonare. Perdonare qualcuno equivale a togliere una patata dal sacco. Quante persone per cui provavi rancore sei capace di perdonare?”

“Ci ho pensato molto, Maestro” rispose il discepolo chinando il capo umilmente. “Mi è costata molta fatica, ma ho deciso di perdonarli tutti”…

Nel dubbio praticate!

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A tutti i miei studenti e a tutti coloro che praticano con Cuore sincero. Siete indecisi su cosa fare in una situazione di sfida? PRATICATE. Non avete abbastanza tempo? PRATICATE. Siete confusi, arrabbiati, depressi, frustrati, stanchi? PRATICATE.

Patanjali asserisce nel Sutra 1.14: “Sa tu dirghakala nairantarya satkara asevitah drdhabhumih”, che significa “La lunga pratica, ininterrotta ed eseguita con mente sveglia è la solida base per controllare le fluttuazioni della mente”.

Yoga versus influenza

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Inverno. Freddo. Umido. Pioggia. Cosa fare? Ecco subito pronta una ricetta yogica per aumentare le vostre difese e modulare positivamente il vostro sistema immunitario, da praticare nel tardo pomeriggio. Sirsasana e Sarvangasana sono degli eccellenti stimolanti delle ghiandole endocrine, rispettivamente il re e la regina degli asana. Halasana riporta all’interno la gran quantità di energia smossa, dando sollievo al sistema nervoso. Sethu Bandha Sarvangasana con il supporto è un potente asana ristorativo che vi ridonerà l’energia perduta. In ultimo, con Shavasana, tutti questi gioielli prodotti dalla pratica corretta degli asana descritti, verranno sigillati nelle casseforti del vostro corpo e della vostra mente, come patrimonio di salute e di rigenerante benessere. Shavasana distillerà l’elisir della pace in ogni vostra cellula. Non vi resta che testimoniare la vostra esperienza praticando, studiando i vari effetti degli asana sul corpo e sulla mente e…contribuendo naturalmente col vostro prezioso commento!

Chiudo con la traduzione della frase di B.K.S.Iyengar ai piedi della figura: “Lo yoga ha un triplice impatto sulla salute. Mantiene in salute chi si sente bene. Aiuta a recuperare da una cattiva salute(dalla malattia). Impedisce lo sviluppo delle malattie”.

Non è che un sogno

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Dedico queste parole a mia figlia-gurubajini Laura, a ricordo delle numerose battaglie combattute fianco a fianco come gli opliti spartani

“Ogni qualvolta sopraggiunge l’oscurità, asserisci la realtà e tutte le avversità spariranno. Perché, dopo tutto, non è che un sogno. Per quanto le difficoltà possano apparire insuperabili come montagne, per quanto le cose possano sembrare terribili e buie, esse non sono che Maya. Bando al timore. Affrontalo e sparirà. Schiaccialo e perirà. Non aver paura. Non pensare a quante volte sei caduto. Non importa: il tempo è infinito. Va’ avanti. Continua a riasserire la Realtà e la Luce dovrà venire…

Quando la paura ti assale sei perduto. È la paura la principale causa della sofferenza del mondo; è la paura la più grande di tutte le superstizioni; è la paura la causa delle nostre afflizioni; ed è l’impavidità che in un solo istante può manifestare il paradiso.

Sorgi, dunque, svegliati e non desistere fino a quando la meta non sia raggiunta. Solo su questa base – essere nel giusto e compiere azioni giuste – il mondo può raggiungere l’unità”.     

Fonte: Swami Vivekananda