10 pranzi vegani veloci

 

Sandwich vegano

Condivido con piacere queste utilissime informazioni sulla cucina vegana, pubblicando integralmente questo articolo degli amici di Green Style, ricchissimo blog pieno di tante informazioni utili per i praticanti di yoga, non ultima la cucina vegetariana e le sue infinite ricette. Riflettiamo sul fatto che è possibile avvicinarsi a modi di mangiare ecologici, semplici, non violenti e salutari. Buona lettura e… buon appetito!

Il lavoro, la casa, la famiglia: gli impegni quotidiani lasciano sempre meno spazio al piacere della cucina, dalla ricerca degli ingredienti alla preparazione delle pietanze, passando per i tempi di cottura. E così il pranzo spesso si traduce in un pasto frugale, fatto di piatti realizzati in tutta fretta o di snack poco salutari. Per mantenere intatto il gusto, l’equilibrio della dieta e il vivere sano anche con tempi risicati, però, si può di certo ricorrere alle ricette vegane.

>>Scopri la carbonara vegana

Sono molti i piatti “fast” che si possono prepare seguendo i dettami della dieta vegana, ovvero una scelta alimentare che escluda tutti i prodotti di origine animale, comprese uova e latticini. Ecco 10 semplici idee per perdere poco tempo in cucina, mangiando comunque in modo sano e nutriente:

>>Leggi la ricetta dei tacos vegani

    • Il Sandwich Green: bastano due fette di pane di grano germogliato, qualche foglia di lattuga o di rucola, una bistecca di soia e del condimento a piacere, come della maionese vegana a base di senape e latte di soia. Un pranzo velocissimo e comodo in tutte le situazioni, anche in viaggio;
    • Il super involtino: basta procurarsi del pane o delle cialde – si pensi alla base delle piadine – da ripiegare come un sacchetto, per creare un pranzo davvero goloso. L’involtino può essere riempito con la verdura preferita, in particolare carote tagliate alla julienne, pomodori, lattuga, tofu, soia, aglio e chi più ne ha più ne metta;
    • Il bagel vegano: sebbene il bagel normalmente si abbini con la salsiccia, l’alternativa veg è certamente da provare. Basta tagliare a metà un morbido bagel e farcirlo con una crema di formaggio vegano, al prezzemolo o al finocchio. In alternativa, si può scegliere del morbido tofu oppure lo squisito hummus;
  • La pita verde: la pita, il tipico pane piatto greco o arabo, può essere utilizzato per le più svariate ricette. Dal classico lattuga e pomodori al già citato hummus, fino ad arrivare alla crema di broccoli o al tempeh: basta ripiegare il pane su se stesso e il pranzo è servito;
  • L’insalata gigante: il più classico dei pranzi vegani, facile da trasportare grazie ai più svariati contenitori oggi in vendita. Gli ingredienti possono essere quelli classici – lattuga, rucola, cicoria e valeriana – a cui aggiungere a piacere pomodoro, mais, ceci, carote, ravanelli e molto altro ancora. In caso si preparasse il pranzo con molto anticipo, si eviti di condire già da subito con il sale, preferendo invece una bustina monodose da utilizzare al momento. Il sale, infatti, assorbe i liquidi dei vegetali per osmosi e deve perciò essere aggiunto all’ultimo istante;
  • L’insalata di tofu: pensata per chi vuole un pranzo ricco di proteine ed energia, basta tagliare il tofu a cubetti e unirlo alla lattuga, ai piselli, al sedano e alle carote tagliate fini. Si conserva perfettamente in frigorifero e può essere facilmente portata al lavoro;
  • Il frullato goloso: perché non concedersi un dolce frullato all’ora di pranzo? Una buonissima ricetta vede fra i suoi ingredienti la banana, il latte o il burro di mandorla e una spruzzata di cannella. Dolcissimo e super-energetico;
  • Il tempeh-sandwich: questo prodotto asiatico ricavato dalla soia, spesso chiamato anche “la carne vegetariana”, è davvero versatile per gli spuntini al volo. Basta del pane integrale, uno strato di tempeh, della salsa di avocado e due spicchi d’aglio. Un gusto forte per un pasto energico, utile anche come spuntino pomeridiano;
  • La zuppa fredda: si dice che la minestra riscaldata non sia mai troppo appetibile, eppure la zuppa vegana fredda è golosa e facile da trasportare, anche se richiede di essere preparata con largo anticipo. Preparato un buon brodo di spezie, la zuppa può essere realizzata con legumi di varia natura, dai ceci alle lenticchie passando per i piselli. Utile come pranzo proteico e contemporaneamente purificante;
  • L’hummus-mania: l’hummus è una salsa golosa di origine araba, preparata con ceci, sesamo, olio d’oliva, aglio, succo di limone, paprica, semi di cumino e prezzemolo. È il condimento perfetto per pane, bruschette, cracker e addirittura ottimo con i tacos.

Fonte: LunchboxBunch

Trikonasana con Geeta

Utthita Trikonasana, o posizione del triangolo, fa parte del gruppo di asana che si eseguono in piedi – Uttihistha Sthiti – e rappresentano le basi per un principiante che si avvicina alla pratica dello yoga Iyengar.

Trikonasana rafforza braccia e gambe, rende colonna vertebrale e collo mobili, aumenta l’escursione articolare nelle giunture delle spalle e del bacino. Favorisce lo sviluppo dell’equilibrio, dona un buon portamento e ricarica il corpo con una sferzata d’energia, come tutti gli Uttihista Sthiti. Coordinando armoniosamente forza e flessibilità crea potenza e resistenza nel corpo. I piedi ridiventano flessibili, le caviglie si rafforzano e il torace si espande completamente.

Tutti gli organi digestivi beneficiano di Trikonasana rinvigorendosi: aumenta la peristalsi e l’eliminazione è facilitata.  Sviluppa la concentrazione mentale e la consapevolezza corporea, creando leggerezza nel corpo e agilità nella mente. La pratica regolare di Trikonasana prepara gli studenti a tutte le altre categorie di asana come archi, piegamenti in avanti, rotazioni e capovolte. Vi auguro buona visione e buona pratica.

Atma-vichara: indagine di se stessi

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Atma-vicara è un termine sancrito che indica l’autoindagine come costante consapevolezza del Sé spirituale. Grazie a questa pratica quotidiana si ha coscienza dell’irrealtà e dell’inconsistenza del proprio ego, che tenta di oscurare costantemente la consapevolezza del Sé.

“È una buona idea tenere un diario mentale. Ogni sera, prima di andare a dormire, soffermati a riesaminare la tua giornata. Cerca di capire ciò che stai diventando. Ti piace il tuo modo di vivere? Se no, CAMBIALO”.

Paramahansa Yogananda

Servire l’umanità preparando il terreno per altri che verranno

Questo che pubblico è un pensiero del maestro Omraam Mikhael Aivanhov, fondatore della Fratellanza Bianca Universale, e scomparso nel 1985. Nel 2007 sono stato nel suo ashram al Bonfin, località Frejus, nella Francia meridionale, dove ho meditato a lungo sulle colline del posto al sorgere del sole. Esperienza che ha contribuito a consolidare la profondità delle mie pratiche meditative. Condivido con voi uno dei suoi pensieri, augurandovi che sia d’ispirazione per le vostre pratiche yogiche.

“Chi decide di lavorare per il bene di tutta l’umanità non deve mai chiedersi se riuscirà o fallirà, poichè questa domanda, che introduce in lui un dubbio, lo frena nel suo slancio. Egli deve lavorare, tutto quì. Anche la storia ci insegna che non si può esprimere un giudizio sul valore degli esseri prendendo come unico criterio i loro successi o i loro fallimenti. Quelli che hanno avuto successo, non necessariamente sono i più grandi, così come non sono di minore levatura coloro che hanno fallito.

Ogni creatura viene sulla terra con una missione ben precisa e spesso coloro che sono incaricati delle missioni più grandiose, sono destinati a fallire, almeno in apparenza. Tuttavia essi hanno preparato il terreno – ed è questo il compito più difficile – per altri che riusciranno. Allora, quelli che raggiungono i propri obiettivi non dimentichino che devono quel successo agli sforzi e ai sacrifici di coloro che li hanno preceduti”.

Sughi vegetariani per la pasta: ricette

Sughi vegetariani per la pasta: ricette

Sugo

Colgo l’occasione della primavera che è alle porte, per condividere questo gustoso articolo di cucina vegetariana a cura di Angela Leucci del blog di GreenStyle. Buona lettura a voi tutti e… mi raccomando sperimentate!

Le ricette di sughi per condire la pasta sono tantissime, ma spesso, un po’ per fretta e un po’ per abitudine, si ricorre alla pastasciutta. Che è la ricetta vegetariana per eccellenza della cucina italiana, soprattutto se preparata con i pomodori freschi schiacciati con il passino. Ci sono però tantissime ricette vegetariane che possono essere utilizzate per preparare un buon primo: ecco alcune idee per variare la propria alimentazione ed essere al contempo cruelty free.

>> Leggi la guida alla dieta vegetariana

Sugo con funghi

Tra le ricette di sughi vegetariani, un esempio è quello a base di noci, funghi e tartufo. Per quattro persone: basta trifolare una confezione di funghi con un’aggiunta di prezzemolo fresco tritato e condire con un pestato di una decina di noci sgusciate e delle scaglie di tartufo. Se si ha l’opportunità di avere tartufi solo una tantum, si può pensare di realizzare un preparato con un pesto di tartufo e olio d’oliva da tenere in frigorifero da usare per condire questo tipo di piatti. Ne basta un cucchiaino per ogni ricetta.

Sughi con ortaggi o formaggio

Un sugo da provare può essere anche a base di zucchine e carote trifolate: si lavano e si tagliano gli ortaggi tagliandoli a julienne e saltandoli in olio d’oliva. Le quantità sono variabili: una carota e un cetriolo sono sufficienti per un piatto. Se si vuole aggiungere ancora maggior gusto al proprio piatto, si possono inserire all’ultimo momento anche dei sottoli come funghi e melzanane. Un grande classico vegetariano è anche il sugo ai quattro formaggi: si tratta di un piatto che ammette numerose varianti, purché uno dei formaggi scelti sia cremoso come lo stracchino o il gorgonzola.

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