Il viaggio all’interno di sé stessi

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Omaggio a un grande ricercatore ed “entronauta”, Franco Battiato, impegnato anche lui nella diffusione delle pratiche meditative della tradizione Sufi. Ascoltate la musica e le parole. Si viene portati per qualche minuto nell’Eterno Momento Presente, nostra vera dimora.

Incontri di anime

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Lettera di un bimbo diversamente abile alla sua mamma

“Cara Mamma,
lo so che non è stato facile… ma ti voglio raccontare una cosa, che forse non sai.
Ogni anima, prima di incarnarsi, sa già quale percorso deve compiere, così anch’io sapevo che sarei nato per vivere un certo tipo di esperienza. Lo sapevi?…
Ci sono anime più e meno evolute, ma adesso non pensare quello che viene più logico… non è proprio così.

La scelta di nascere e vivere un’esistenza, diciamo “difficile”, è una scelta dura e faticosa, ma anche una scelta d’amore che solo anime molto sensibili ed elevate possono possono permettersi di fare.
Non riesci a spiegartelo? Non è facile da capire, non tutto è semplice, ma credimi, non è la manifestazione fisica che conta. E tu sai che la mia è un’anima pura e bellissima: questo conta, questo lo hai capito subito dalla prima volta che mi hai preso tra le braccia… Del resto ognuno di noi si sceglie i genitori, ed io vi ho cercati e vi ho trovati: che bello!
Dovevo essere sicuro di essere accettato e amato completamente, dovevo trovare due persone così stupendamente… insomma voi due.
 Spero ti faccia piacere sapere che stai svolgendo un compito superiore, che non è da tutti, che ti viene affidato dal cielo. Sai, alcune mamme, non tu lo so, vivono questa esperienza male, quasi come una punizione e non sanno che è un premio da un “essere” che ha tutta la capacità e l’amore per vivere un tipo di esperienza così delicata e a volte faticosa, ma che sa dare momenti così unici che non è possibile descrivere… però io e te li conosciamo, vero mamma?

Non si possono spiegare con le parole, ma solo con le emozioni… e con le energie sottili che si scambiano.
Mamma, come vorrei che tu riuscissi a comunicarlo a tutte quelle persone che ignorano la danza delle nostre varie esistenze… ma per ora non importa, mi basta averlo comunicato a te, che in fondo lo sapevi già… ma volevo darti una conferma della tua intuizione.

Noi tutti siamo esseri di luce, che ogni tanto scendono sulla terra ad imparare una “pagina” di lezione. Le nostre due luci sono così simili che si sono riconosciute, tu sei nata per aspettarmi ed io sono arrivato, tutto come era scritto: con una penna dall’inchiostro dorato.
Ti abbraccio, mamma, ti ringrazio e di essere come sei e di darmi tutto il tuo amore. Non preoccuparti mai, stai già facendo tutto, abbi solo fiducia quanta io ne ho in te e continuiamo la nostra danza, con la musica che gli Angeli hanno composto solo per noi.

Ti amo, mi ami… perché l’amore è la risposta ad ogni cosa.

Il tuo bambino”.

Fonte: “Fiori di Bach per bambini”, Barbara Mazzarella

L’arte di saper ridere

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“Ci sono persone che ridono durante la loro intera esistenza. Essi sanno come ridere e come far ridere gli altri. Altre persone spendono la loro vita piangendo. Dimmi: a quale categoria appartieni?

La risata è un arte. E quando sai come ridere, e come far ridere gli altri, non piangerai mai più. La persona che fa ridere gli altri è davvero in armonia con se stesso. Quindi come puoi imparare l’arte del ridere, il più alto tra i sentieri dello Yoga? Se davvero hai intenzione di apprendere tale arte devi considerare la tua vita come uno scherzo. La vita comincia in un secondo, e in un secondo finisce…”

Satyanananda Saraswati

Shradda, il potere della fede

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Dedico queste parole a tutti coloro che nel più profondo del loro Cuore sanno e sentono che la morte è un velo illusorio. Momentaneamente ci impedisce di vedere i nostri cari che vivono nelle dimensioni sottili interiori, immersi nella luce e nella pace dell’anima.
Sento che l’essenza di ciò che leggerete sono le parole che mia figlia Laura mi direbbe ora, conoscendo il suo cuore. Con Lauretta ho condiviso lo Yoga, l’India, la conoscenza di Maestri spirituali ed insegnanti di yoga di alto livello. La sua consapevolezza era e rimane molto profonda. Così come l’esempio di Shraddha (fede irremovibile) e Vairagya (distacco) che fino al suo ultimo respiro mi ha donato.
In questo scenario terreno abbiamo recitato le parti di genitore e figlia. Quando il dramma terreno si concluderà per entrambi, ci si ritroverà di nuovo assieme attratti da quell’amore divino (Bhakti) che lo yoga, giorno dopo giorno, ha silenziosamente costruito nelle nostra anime. Jay Guru Lauradevi, amar gurubajni.
“La morte non è niente. Sono solamente passata dall’altra parte: è come fossi nascosta nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altra lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace”.

L’esperienza dei mondi interni

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A chi non è capitato sin dalle prime esperienze meditative di sciogliersi, sia pur per brevi istanti, nelle profondità oceaniche della propria anima? Sono momenti che porteremo incisi nel cuore per sempre e risuoneranno come un’eco quando attraverseremo i deserti di questa esistenza. Ascoltate questa voce, seguitela, dategli spazio, perché grazie ai vostri sforzi sinceri nelle pratiche dello yoga vi porterà all’incontro con il Grande Oceano. Raccontate le vostre preziose esperienze.