Trikonasana con Geeta

Utthita Trikonasana, o posizione del triangolo, fa parte del gruppo di asana che si eseguono in piedi – Uttihistha Sthiti – e rappresentano le basi per un principiante che si avvicina alla pratica dello yoga Iyengar.

Trikonasana rafforza braccia e gambe, rende colonna vertebrale e collo mobili, aumenta l’escursione articolare nelle giunture delle spalle e del bacino. Favorisce lo sviluppo dell’equilibrio, dona un buon portamento e ricarica il corpo con una sferzata d’energia, come tutti gli Uttihista Sthiti. Coordinando armoniosamente forza e flessibilità crea potenza e resistenza nel corpo. I piedi ridiventano flessibili, le caviglie si rafforzano e il torace si espande completamente.

Tutti gli organi digestivi beneficiano di Trikonasana rinvigorendosi: aumenta la peristalsi e l’eliminazione è facilitata.  Sviluppa la concentrazione mentale e la consapevolezza corporea, creando leggerezza nel corpo e agilità nella mente. La pratica regolare di Trikonasana prepara gli studenti a tutte le altre categorie di asana come archi, piegamenti in avanti, rotazioni e capovolte. Vi auguro buona visione e buona pratica.

Atma-vichara: indagine di se stessi

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Atma-vicara è un termine sancrito che indica l’autoindagine come costante consapevolezza del Sé spirituale. Grazie a questa pratica quotidiana si ha coscienza dell’irrealtà e dell’inconsistenza del proprio ego, che tenta di oscurare costantemente la consapevolezza del Sé.

“È una buona idea tenere un diario mentale. Ogni sera, prima di andare a dormire, soffermati a riesaminare la tua giornata. Cerca di capire ciò che stai diventando. Ti piace il tuo modo di vivere? Se no, CAMBIALO”.

Paramahansa Yogananda

Servire l’umanità preparando il terreno per altri che verranno

Questo che pubblico è un pensiero del maestro Omraam Mikhael Aivanhov, fondatore della Fratellanza Bianca Universale, e scomparso nel 1985. Nel 2007 sono stato nel suo ashram al Bonfin, località Frejus, nella Francia meridionale, dove ho meditato a lungo sulle colline del posto al sorgere del sole. Esperienza che ha contribuito a consolidare la profondità delle mie pratiche meditative. Condivido con voi uno dei suoi pensieri, augurandovi che sia d’ispirazione per le vostre pratiche yogiche.

“Chi decide di lavorare per il bene di tutta l’umanità non deve mai chiedersi se riuscirà o fallirà, poichè questa domanda, che introduce in lui un dubbio, lo frena nel suo slancio. Egli deve lavorare, tutto quì. Anche la storia ci insegna che non si può esprimere un giudizio sul valore degli esseri prendendo come unico criterio i loro successi o i loro fallimenti. Quelli che hanno avuto successo, non necessariamente sono i più grandi, così come non sono di minore levatura coloro che hanno fallito.

Ogni creatura viene sulla terra con una missione ben precisa e spesso coloro che sono incaricati delle missioni più grandiose, sono destinati a fallire, almeno in apparenza. Tuttavia essi hanno preparato il terreno – ed è questo il compito più difficile – per altri che riusciranno. Allora, quelli che raggiungono i propri obiettivi non dimentichino che devono quel successo agli sforzi e ai sacrifici di coloro che li hanno preceduti”.

Sughi vegetariani per la pasta: ricette

Sughi vegetariani per la pasta: ricette

Sugo

Colgo l’occasione della primavera che è alle porte, per condividere questo gustoso articolo di cucina vegetariana a cura di Angela Leucci del blog di GreenStyle. Buona lettura a voi tutti e… mi raccomando sperimentate!

Le ricette di sughi per condire la pasta sono tantissime, ma spesso, un po’ per fretta e un po’ per abitudine, si ricorre alla pastasciutta. Che è la ricetta vegetariana per eccellenza della cucina italiana, soprattutto se preparata con i pomodori freschi schiacciati con il passino. Ci sono però tantissime ricette vegetariane che possono essere utilizzate per preparare un buon primo: ecco alcune idee per variare la propria alimentazione ed essere al contempo cruelty free.

>> Leggi la guida alla dieta vegetariana

Sugo con funghi

Tra le ricette di sughi vegetariani, un esempio è quello a base di noci, funghi e tartufo. Per quattro persone: basta trifolare una confezione di funghi con un’aggiunta di prezzemolo fresco tritato e condire con un pestato di una decina di noci sgusciate e delle scaglie di tartufo. Se si ha l’opportunità di avere tartufi solo una tantum, si può pensare di realizzare un preparato con un pesto di tartufo e olio d’oliva da tenere in frigorifero da usare per condire questo tipo di piatti. Ne basta un cucchiaino per ogni ricetta.

Sughi con ortaggi o formaggio

Un sugo da provare può essere anche a base di zucchine e carote trifolate: si lavano e si tagliano gli ortaggi tagliandoli a julienne e saltandoli in olio d’oliva. Le quantità sono variabili: una carota e un cetriolo sono sufficienti per un piatto. Se si vuole aggiungere ancora maggior gusto al proprio piatto, si possono inserire all’ultimo momento anche dei sottoli come funghi e melzanane. Un grande classico vegetariano è anche il sugo ai quattro formaggi: si tratta di un piatto che ammette numerose varianti, purché uno dei formaggi scelti sia cremoso come lo stracchino o il gorgonzola.

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