Ben ritrovati a tutti, amici dello yoga. Il post che scrivo oggi è sulla profonda esperienza vissuta in Bulgaria, nella bella scuola di yoga “Master of Balance”di Varna, Bulgaria, diretta dall’insegnante Natalia Aloni, dove l’insegnante senior israeliano Eyal Shifroni, il 26-27-28 luglio ha magistralmente condotto un seminario sull’uso della sedia nella pratica dell’Iyengar yoga.
Un full immersion in una gioiosa atmosfera collaborativa, con tanti amici russi e bulgari con i quali ho fraternamente condiviso lunghe ore di lavoro e tante tante informazioni tecniche generosamente donateci da Eyal durante l’intensivo e nei momenti di pausa. Eyal è stato chiarissimo e disponibile nelle sue esposizioni di infinite varianti degli asana eseguiti con la sedia.
Ognuno di noi ha ricevuto preziosi consigli sulla pratica personale, e tutti quanti siamo tornati a casa con tanto materiale da provare e approfondire durante questo inverno. Il lavoro è stato svolto in una atmosfera gioiosa, serena, ricca di tanti spunti di riflessione, dove ci siamo aiutati l’uno con l’altro con spirito yogico di condivisione. Il pranayama insegnatoci alle sette della mattina è stato un toccasana per l’anima e per il sistema nervoso. Il tutto immerso nello scenario incantevole di Varna sul Mar Nero e con la generosa ospitalità della padrona di casa Natalia Aloni, che ha reso la nostra permanenza a Varna e nel suo centro di yoga indimenticabile.
Grazie Eyal, grazie Natalia a te e alla tua meravigliosa famiglia che ti ha supportato in questo evento con la propria gentile disponibilità. Che dire ancora di più? L’anno prossimo riandrò a Varna per ritrovare tanti cari amici dello yoga e lavorare con Eyal e…naturalmente invito anche voi per vivere assieme tre giorni di yoga GIOIOSO. Contattate Natalia che vi farà sapere tutto riguardo i prossimi eventi. Ora lascio il video parlare in modo molto più eloquente.
La creatività dell’Iyengar yoga permette di utilizzare molti attrezzi per eseguire asana apparentemente “impossibili”. Questa insegnante messicana ci dimostra che, sfidando con una sedia la forza di gravità, un asana del calibro di Mayurasana viene presa con una leggerezza e una fluidità eccezionali. Un’idea per esplorare ulteriormente il mondo affascinante dello yoga. Buona sperimentazione!
L’11 luglio 1864 intorno alle 12 di mezzogiorno nel villaggio Hadarcia (all’epoca parte dell’Impero Ottomano, oggi Nikolaevka, a 30 chilometri dalla città bulgara Varna) nasce Peter Konstantinov Deunov. È il terzo figlio del prete Konstantin Deunovski e Dobra Atanassova che prima di lui hanno avuto un figlio di nome Atanas e una figlia di nome Maria.
Nel 1872 è iscritto alla scuola primaria bulgara nel villaggio Hadarcia che viene chiusa durante la guerra di liberazione russo-turca (1877-1887).Dopo la liberazione della Bulgaria, termina gli studi superiori nella scuola maschile quinquennale di Varna.
Il 25 Luglio 1886 termina gli studi alla scuola metodista americana di Svishtov e dopo di che insegna per due anni alla scuola di Hotanza, vicino a Russe.
Nel mese di agosto 1888 parte per gli Stati Uniti e si iscrive come studente alla Scuola Metodista di Teologia “Drew” di Madison, nel New Jersey e termina i suoi studi nel 1892. Nell’autunno dello stesso anno si iscrive alla Facoltà Teologica dell’Università di Boston, scrive la sua tesi di laurea sul tema “La migrazione delle tribù germaniche e la loro cristianizzazione” e si laurea nel mese di giugno del 1893. Per un anno frequenta lezioni presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Boston e nel 1894 ottiene un certificato che gli attribuisce il diritto di praticare la medicina.
Nel 1895 Peter Deunov ritorna in Bulgaria e trascorre gli anni fino al 1899 in solitudine e lavoro interno e profondo. Si stabilisce a Varna e rinuncia ai posti di lavoro come predicatore metodista e teosofo che gli vengono offerti. Nell’autunno del 1896 scrive il libro “Nauka i vazpitanie” (“Scienza ed educazione”) in cui analizza la via dell’uomo nel dramma del mondo e parla delle basi della nuova cultura che verrà nel secolo successivo.
Il 7 marzo 1897, all’età di 33 anni, nel villaggio Tetovo, vicino a Russe, lo Spirito Divino scende su di lui. La persona di Peter Deunov si trasforma nel Maestro della Fratellanza Bianca Beinsa Duno.
Dal 1898 comincia una corrispondenza con i suoi primi studenti: Penio Kirov della città di Burgas, dr Georghi Mirkovic della città di Sliven e Maria Kasakova della città di Veliko Tarnovo.
Il 13 febbraio 1899, nella città di Varna, scrive “Le dieci testimonianze di Dio” e il 24 febbraio “La promessa di Dio”. Il 28 febbraio sottoscrive, insieme ai suoi studenti Penio Kirov e Todor Stoimenov, le risposte alle “Dieci testimonianze”.
Nel 1899-1900 vive presso il prete Konstantin Deunovski nella città di Novi Pazar.
Il 7 aprile 1900 convoca a Varna il primo concilio della Fratellanza Bianca, che chiama “incontro della Catena”. Sono presenti Penio Kirov, Todor Stoimenov di Burgas e dr Georghi Mirkovic di Sliven.
Dal 1900 al 1942 organizza, ogni mese di agosto, i concili annuali della Fratellanza Bianca in diverse località: a Varna (1900-1908), a Veliko Tarnovo (1909-1925), a Sofia (1926-1942), sulle montagne Rila e Vitosha.
Dal 1901 al 1912 viaggia e visita diverse città in Bulgaria, tiene lezioni e studia utilizzando la frenologia alcune persone considerate rappresentanti del popolo bulgaro. Nel 1904 si trasferisce a Sofia, dove rimane per un lungo periodo nella casa di Petko Gumnerov in via Opalcenska 66. Comincia a tenere predicazioni pubbliche in forma di lezioni. In queste lezioni Cristo occupa il posto principale e viene considerato come una persona storica, cosmica e metafisica.
Nel 1912, nel villaggio Arbanassi, vicino a Tarnovo, lavora sulla Bibbia ed elabora il “Testamento dei raggi di sole della luce” che viene stampato nel mese di settembre dello stesso anno. Sulla pagina iniziale c’è scritto: “Sarò sempre un servo fedele di Gesù Cristo, Figlio di Dio, il 15 agosto, Tarnovo, 1912”.
Il 9 marzo 1914 organizza una riunione di preghiera per accogliere l’Anno Nuovo Spirituale che viene dichiarato “inizio della Nuova Era dell’Acquario”.
Il 16 Marzo 1914 tiene a Sofia la prima lezione (ufficialmente stenografata) intitolata “Ecco l’Uomo” con cui pone l’inizio della serie “Vita e forza”. In queste lezioni presenta i principi di base dell’Nuovo insegnamento della Fratellanza Bianca.
Il 15 febbraio 1917 inaugura a Sofia un ciclo di lezioni speciali, tenute a donne sposate, che continua fino al 30 Giugno 1932.
Il 24 febbraio 1922 inaugura una scuola esoterica a Sofia che chiama “Scuola della Grande Fratellanza Universale”. È composta da due classi di studenti. La “Classe occulta comune” viene inaugurata con la lezione “Trite jivota” (Le tre vite), mentre quella speciale (per i giovani) viene inaugurata con la lezione “Dvata patia” (Le due vie). Le lezioni tenute nelle due classi continuano per 22 anni con frequenza settimanale, fino al mese di dicembre 1944.
Il 21 agosto 1922, al concilio della Fratellanza Bianca a Velito Tarnovo, presenta la canzone “Fir-Fur-Fen, Benedica”, con la quale comincia la serie di esercizi scolastici musicali, che termina nel 1944 con “La Nuova essenza”.
Nel 1927 Peter Deunov crea, vicino a Sofia, il villaggio Izgrev (oggi quartiere Izgrev) in cui si riuniscono i suoi ascoltatori, seguaci e studenti. Si stabilisce definitivamente ad Izgrev, dove insegna in un salone appositamente costruito.
Il 19 agosto 1927, al concilio della Fratellanza Bianca Universale, tiene una serie di lezioni raccolte nel ciclo “La via dello studente”.
Il 21 Settembre 1930 inaugura una nuova corrente nelle sue lezioni: Lezioni mattutine della domenica.
Nel 1934 presenta la Paneuritmia: un ciclo di ventotto esercizi di musica, testo e movimenti plastici. Più tardi aggiunge gli esercizi “Raggi di Sole” e “Pentagramma”.
Il 4 maggio 1936 un attivista del Partito Democratico lo picchia causandogli un’emoraggia cerebrale e paralisi. Nonostante la malattia, il 14 luglio 1936 esce con i suoi seguaci ai Sette laghi di Rila e il 12 agosto ristabilisce completamente la sua salute.
Il 22 Marzo 1939 scrive un messaggio diretto ai suoi studenti “L’eterno testamento dello Spirito”.
All’inizio del 1944, durante i bombardamenti su Sofia, organizza l’evacuazione di Izgrev verso il villaggio Marciaevo, a 24 chilometri da Sofia. Si stabilisce nella casa (attualmente museo) del suo studente Temelko Temelkov. Ritorna a Izgrev il 19 Ottobre1944.
Il 20 dicembre 1944 presenta l’Ultima Parola davanti alla classe occulta comune.
Il 27 dicembre 1944 abbandona il mondo fisico. Il suo corpo viene sotterrato a Izgrev, presso il punto oggi chiamato “Il luogo”.
“Le stelle non sono solo corpi celesti che producono ed emettono energia, ma sono mondi popolati da entità spirituali che ci inviano messaggi. Percorrendo con lo sguardo la volta celeste, trovate una stella sulla quale sentite il bisogno di soffermarvi perché, lo percepite, avete con essa un legame vivo. Concentratevi su quella stella e rivolgetevi agli angeli che la abitano. Sono amici ai quali potete confidare le vostre preoccupazioni, i vostri dispiaceri, ma soprattutto le vostre aspirazioni e le vostre speranze.
Da tali esperienze ritornerete con una più vasta comprensione della vita, con la sensazione che non siete mai soli e che vi sono forze benevole a occuparsi di voi, a intrattenersi con voi. Anche se non sapete chi esse siano esattamente, sentirete la loro presenza. Dinanzi all’immensità della volta celeste l’essere umano, è vero, rappresenta ben poca cosa, ma questa non è una buona ragione per sentirsi soli o smarriti.”
Proseguiamo ad approfondire il rilassamento nei suoi molteplici aspetti. Accanto al rilassamento fisico c’è il rilassamento mentale. Il successo nel raggiungere un buon rilassamento fisico renderà il rilassamento mentale ancor più profondo. Proprio come si rilassano i muscoli dopo aver eseguito gli asana, cosi va rilassata anche la mente dopo la meditazione, la concentrazione e l’esercitare la volontà nella pratica yogica.
Il rilassamento muscolare porta a riposare il corpo e il riposo della mente porta alla rigenerazione del corpo. Mente e corpo sono intimamente collegati. Il corpo è preparato dalla mente per le esperienze nel mondo esterno. La mente raccoglie le esperienze attraverso il corpo e lavora in congiunzione con il prana (l’energia vitale) i sensi e il corpo. L’influenza che la mente ha sul corpo è strabiliante. Se si è di buon umore, il corpo sarà sano e forte. Quando ci si sente depressi calano le difese immunitarie e ci si ammala: il corpo non ha più un buon funzionamento. Quando al contrario il corpo è sano, la mente è felice, di buon umore e salda. Anche qui la condizione del corpo (salute-malattia) ha un certa influenza sull’umore mentale. Immaginatevi con un forte mal di denti. Sarete inabilitati a fare qualunque cosa, anche a pensare lucidamente. E’ una esperienza che ognuno di noi ha vissuto qualche volta nella vita: un poco di dolore e la mente non funziona più bene.
Quindi la mente agisce sul corpo e il corpo agisce sulla mente. Lo yoga insegna che la rimozione delle tensioni fisiche porta riposo e acquieta l’agitazione mentale. Quando si pratica il rilassamento, la mente non dovrebbe essere occupata con pensieri irrilevanti di varia natura. La rabbia, l’invidia, il disappunto, il senso di fallimento, l’amarezza e le liti causano spossatezza mentale. La pratica corretta del rilassamento, rimuoverà questo logorio mentale interno e riempirà corpo e mente di radiante energia. Il buon umore e la felicità lentamente riempiranno il nostro essere.
Anni fa gli psicologi predissero che la rivoluzione tecnologica avrebbe portato molti problemi per l’umanità. La loro predizione si è avverata. Se diamo uno sguardo attorno a noi notiamo che la mente moderna è diventata così appesantita da angoscia e da tensione, che la pace mentale è stata perduta a prezzo di gravi conseguenze. L’avvento della tecnologia e del web ha dato alla generazione di oggi più tempo libero che in qualsiasi altra epoca della storia dell’essere umano ma… la gente come usa il tempo libero a sua disposizione? Nei divertimenti futili ed eccitanti per il sistema nervoso, attraverso i quali si tenta di dimenticare sé stessi…
I problemi mentali si accumulano giorno dopo giorno: problemi familiari, economici, preoccupazioni per la propria salute e non solo. Gelosie, odi, tristezze, paure e altre deleterie influenze tengono la mente costantemente in agitazione. La conseguenza più triste è che la moderna civiltà ha posto ogni genere di agi e divertimenti per goderne, ma sfortunatamente le persone ne hanno perso il desiderio. La loro mente gli impedisce di avere un’attitudine positiva, salutare e senza problemi nei confronti dell’esistenza. Questo nonostante i tanti aiuti alla felicità portati dalla società moderna. C’è da riflettere. E lascia molto pensare.
Ci fu un’epoca nella storia dell’India quando ebbe luogo una crisi analoga . Come vedete cambiano i tempi storici ma la mente umana riamane la stessa. Era un’epoca d’oro dove le persone raggiunsero un picco di prosperità materiale e di conoscenza. La gente di quell’epoca si trovava in condizioni simili a quelle di oggi. Ma mentre il loro benessere materiale cresceva, le loro tensioni mentali crescevano allo stesso modo. In quel periodo un grande saggio di nome Kapila studiò la situazione prevalente e propose all’umanità il suo sistema di yoga Samkhya ( IV secolo avanti Cristo) . Questo sistema yogico fu formulato con il proposito di dare sollievo alla gente nevrotica e confusa di quell’epoca.
Successivamente durante il periodo del Buddha, Patanjali ( II secolo avanti Cristo) modificò il sistema di Kapila e la presentò nella forma degli Yoga Sutra. In questi scritti lo yoga viene definito come la scienza del controllo mentale, del controllo su tutti gli aspetti della personalità e delle varie tipologie comportamentali. Sebbene il tipo di civiltà dell’epoca di Kapila e di Patanjali era molto diversa dall’odierna civiltà, le modalità della mente sono rimaste pressoché immutate. In sintesi, sebbene lo yoga fu sviluppato molti secoli fa, le sue applicazioni pratiche sono di immensa utilità per aiutare l’individuo a trovare armonia, stabilità ed equilibrio in questo mondo tumultuoso.