Da Einstein al Buddha 1

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Albert Einstein è stato un fisico e filosofo della scienza tedesco naturalizzato statunitense.  Un anno dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce a Monaco di Baviera. Da piccolo, è un solitario ed impara a parlare molto tardi. L’incontro con la scuola è da subito difficile: odia quei sistemi severi di allora che rendevano la scuola come una caserma. Si consola così nello studio del violino, dell’algebra e nella lettura di libri di divulgazione scientifica. La sua grandezza consiste nell’aver mutato per sempre il modello di interpretazione del mondo fisico. Nel 1921 ricevette il Premio Nobel per la fisica.  Questi sono dieci insegnamenti che ci ha lasciato.

1. Segui la tua curiosità “Non ho nessuno talento speciale. Sono solo appassionatamente curioso.”

2.La perseveranza ha un valore inestimabile“Non mi considero particolarmente intelligente, è solo che mi dedico ai problemi molto a lungo.”

3.Poni il presente al centro della…

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Ogni persona è un dono

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Le persone sono doni che Dio creatore ci manda… imballate. Alcuni hanno un imballaggio bellissimo, altri sono imballati in carta ordinarissima, certe persone sono imballate in maniera molto sciolta, altre in maniera molto stretta, a volte il dono è stato maltrattato nella posta. Una volta ogni tanto c’è una consegna speciale. Però l’imballaggio non è il dono… E’ così facile commettere questo errore; è simpatico se lo fanno i bambini.

Certe persone-dono sono facili da aprire; altre hanno bisogno di aiuto per uscire dalle loro scatole: sarà perché hanno paura? Credono forse che fa male lasciarsi aprire? Forse sono già stati aperti prima e sono stati buttati via… Sarà che il loro dono non è fatto per me? Io sono una persona. Perciò anch’io sono un dono! Prima di tutto sono un dono a me stesso. L’Universo mi ha dato me stesso! Ho mai guardato veramente dentro l’imballaggio? Ho paura di farlo? Forse non ho mai accettato il dono che io sono. E’ possibile che ci sia qualcosa di più,dentro l’imballaggio, di quello che immagino?

Forse non ho mai visto il dono meraviglioso che sono io. Può il dono di Dio essere altro che bello? Se apprezzo i doni che mi danno quelli che mi vogliono bene, perché non il dono di me stesso, il dono che io rappresento? Io sono anche un dono dato agli altri.Accetto di essere dato agli altri? Di essere una persona per gli altri?Dovranno gli altri accontentarsi dell’imballaggio, senza mai godere del dono?

Ogni incontro fra persone è uno scambio di doni.L’amore è una relazione fra persone che si vedono come sono realmente: doni dati da Dio per essere dati agli altri.

Ayurveda e purificazione

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Nella tradizione ayurvedica ci sono tanti metodi naturali efficaci per disintossicare il corpo e la mente. Uno di questi può essere una tazza di acqua, limone e mezzo cucchiaio raso di miele che, bevuto caldo appena svegli, diventa il modo migliore per iniziare la giornata.

Ogni mattina, a digiuno, bevete a piccoli sorsi una tazza di acqua calda dolcificata con un cucchiaio di miele di acacia (per intenderci, quello di colore chiaro e dal sapore delicato) e arricchia dal succo di mezzo limone.
Un toccasana che rafforzerà il vostro sistema immunitario, purificherà completamente l’apparato digerente e vi darà la giusta carica per affrontare con il sorriso lo stress quotidiano.

L’ayurveda definisce questa sorta di limonata calda una vera e propria doccia interna. Si tratta infatti di un’umile bevanda, in grado però di compiere una profonda pulizia del nostro organismo non solo disintossicandolo ma anche favorendone la remineralizzazione. Ricordiamo infatti che il limone è un frutto ricco di vitamine e minerali ed è, inoltre, un potente alcalinizzante in grado di compensare eventuali situazioni di acidosi all’interno del corpo che possono portare alla comparsa di diversi disturbi.

L’acqua  calda che scende a digiuno lungo l’apparato gastrointestinale insieme all’azione solvente del limone agiscono con un’azione di pulizia. Questa bevanda rimuove le tossine, i residui della digestione e il muco che spesso si deposita nell’intestino. È un po’ come quando si lavano i piatti con acqua ben calda e sapone: i detriti si sciolgono e lo sporco viene eliminato. Il calore di questa bevanda al limone esercita inoltre un’azione di drenaggio del fegato e della cistifellea, eliminando i ristagni di bile.

La bevanda dell’acqua e limone aiuta a regolarizzare l’intestino. Spesso si pensa che il limone abbia un’azione astringente. Ma non è vero. L’acqua e limone è indicata sia per la stitichezza che per la diarrea: nel primo caso ha un’azione emolliente sulle feci e stimola l’evacuazione; nel secondo caso ha un’azione disinfettante e battericida. È questo il motivo, e non l’azione astringente, per il quale il limone viene indicato per la diarrea.

Dopo un paio di settimane si possono già notare alcuni miglioramenti, in particolare una digestione più efficace. Grazie a questa semplice bevanda si riesce a:

    • fluidificare il sangue e far scendere un po’ il colesterolo
    • regolare il metabolismo
    • rafforzare il sistema immunitario
    • stimolare la perdita di peso superfluo
    • alleviare i problemi reumatici
    • contribuire a fissare il calcio nelle ossa

Oltre ad eliminare le tossine, una bella tazza di acqua e limone aiuta a fornire all’organismo tante sostanze di cui ha bisogno. Il limone contiene infatti acido citrico, potassio, ferro, fosforo, manganese, rame, e una buona quantità di vitamine: A, B1, B2, B3, C e P.

Affinché il limone possa pulire l’interno del vostro corpo non dovete assumere nessun altro cibo per almeno un’ora per far si che l’acqua, grazie al calore, penetri nei recessi più reconditi delle vostre fibre dilatando le cellule e vivificandole. Non utilizzate acqua molto calda poichè il miele, come insegna l’ayurveda, diventa in tal caso tossico per l’organismo. L’acqua dovrà essere moderatamente calda.

Questa terapia naturale è consigliata generalmente a tutti ad eccezione di coloro che soffrono di disturbi gravi come insufficienze epatiche, iperacidità gastrica o artrite cronica. Provate per almeno un mese questo semplice metodo ayurvedico di purificazione, e praticate sei o sette cicli di Pavanamuktasana dopo aver bevuto la vostra tazza di acqua e limone. Rimarrete strabiliati dal potente effetto di questo rimedio antico come le montagne. Ricordate sempre che il potere dello yoga risiede nella sua quotidiana e regolare applicazione pratica: praticate dunque, raccontate la vostra esperienza condividendola sui commenti e…buona purificazione!

fonte:  http://simonaoberhammer.com/376-la-bevanda-di-acqua-e-limone-la-doccia-interna-mattutina/#sthash.IJTWfVIN.dpuf

Auguri!

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Dopo tanti trascorsi di lezioni passate insieme in questo 2013 il centro Surya augura a voi tutti un sereno Natale di Pace e un nuovo Anno, all’insegna della pratica yoga e illuminato dalla Luce Interiore.

“La pratica dello yoga aiuta il corpo pigro a diventare attivo e vibrante. Trasforma la mente, rendendola armoniosa. Lo yoga aiuta a mantenere il corpo e la mente in armonia con l’essenza, l’anima, così che i tre siano fusi in uno”.

B.K.S.Iyengar

Essere spontanei

 
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“Una regina andò nel suo giardino e trovò alcuni alberi e delle pianticelle morenti, mentre alcuni fiori erano appassiti. Cominciò a chiedere ad alcune piante le ragioni di questo stato. La quercia disse che stava morendo perché non poteva essere alta come il pino. 
Osservando il pino, il re lo trovò sofferente perché non poteva portare grappoli come la vite.  La vite stava morendo perché non poteva fiorire come una rosa. Infine trovò una pianta, il Lilium, fresco e fiorente come sempre.
Alla domanda della regina, la pianta rispose: “Mi è sembrato scontato che quando tu mi hai piantato, volevi un lilium. Se tu avessi desiderato una quercia, un pino, una vite o una rosa, avresti piantato quelle.
Allora ho pensato: visto che non posso essere altro che ciò che sono, cercherò di manifestarmi al meglio di me stesso”.