Sri Krishnamacharya in motion

Sri T. Krishnamacharya, morto nel 1989 a 101 anni, è il padre dello yoga come lo conosciamo oggi in Occidente. È stato infatti il maestro di suo figlio T.K.V. Desikachar, di B.S.K. Iyengar e di K. Pattabhi Jois, rispettivamente i fondatori del Viniyoga, dell’Iyengar yoga e dell’Ashtanga Yoga.
Negli anni trenta del novecento aprì una scuola di yoga, incoraggiata e promossa dal Maharaja di Mysore. È a quell’epoca che risale questo raro spezzone, una delle prime testimonianze filmate di asana:

La forza del respiro: seminario di pranayama

pranayama

La forza del respiro: si chiama così il seminario di tre ore che terrò la mattina di domenica 27 gennaio al Centro Surya di Civitavecchia. Praticheremo l’antica scienza indiana del respiro dalle 9.30 alle 12.30.
Tra i vantaggi del pranayama; migliore integrazione tra psiche e soma, maggiore capacità di ascoltarsi e di ridurre il livello di stress.
Se vuoi saperne di più, scarica il volantino.

Primo post

sukasana

Alla radice della parola sanscrita yoga c’è la radice indoeuropea yuj, che significa “attaccare”, “imbrigliare”, “soggiogare”. Anche il latino iugum e l’italiano giogo derivano da questo passato antichissimo. Sì, perché le prime testimonianze dello yoga risalgono almeno a 5.000 anni fa, nella valle del Gange.
L’essenza dello yoga è quindi l’unione: tra corpo e mente, tra energia individuale e universale, tra anima e divino. Per usare una parola più quotidiana e moderna, è anche condivisione, e dove può oggi un insegnante di yoga trovare il miglior luogo di condivisione se non in rete?
In Saluto al sole condividerò con amici, allievi e lettori esperienze, conoscenze, pratiche e passioni. Giorno per giorno.
Se intanto ti va, vieni a conoscermi meglio.