In quel che ci accade nel nostro vissuto la vita non chiede il permesso.
Le difficoltà arrivano senza preavviso e chiedono di essere affrontate risolte
Guruji conobbe la sofferenza. La sua infanzia fu segnata da malattie e da povertà. Dovette affrontare il ridicolo quando iniziò a insegnare. Attraverso anni di pratica, sviluppò FORZA nel corpo e maggiore STABILITÀ nella mente.
Le sue parole ci offrono una opportunità per riflettere sulle nostre difficoltà:
“Lo yoga ci insegna a curare ciò che non deve essere sopportato e a sopportare ciò che non può essere curato.”
B.K.S. IYENGAR
Alcune cose POSSONO essere CAMBIATE. La pratica ci offre L’OPPORTUNITÀ di OSSERVARE, ADATTARCI e RIPROVARE con pazienza e precisione.
Alcune cose sono AL DI FUORI del nostro controllo. La pratica può aiutarci a riconoscere anche COME reagiamo a queste.
In una giornata difficile, la pratica potrebbe aver bisogno di CAMBIARE.
Una posizione SUPPORTATA.
Una sequenza più TRANQUILLA.
Il tempo di recupero più MODULATO.
C’è QUALCOSA da imparare nel RICONOSCERE CIÒ di cui si ha bisogno OGGI.
Quando la vita è difficile, venite sul tappetino COSÌ COME SIETE. Iniziate con CIÒ che è POSSIBILE. Concentrati sul respiro. Lasciati sostenere. ASCOLTATI. E ascoltati per capire di COSA OGGI hai bisogno per ritornare nel tuo centro di quiete. Così che centrandoti sempre più nel tuo SE’ superiore, ti stabilizzi al di là di tutte le montagne russe emotive e degli attaccamenti che provocano inevitabile
La STABILITÀ è un QUALCOSA a cui possiamo RITORNARE, ancora e ANCORA.
Ricordati di una volta che la tua pratica ti ha aiutato a sollevarti al di sopra dei tuoi turbamenti emotivi, dandoti una maggior fiducia e stabilità interiori.
